Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha firmato ieri sera l’ordinanza n. 10 con la quale, considerata la situazione di emergenza sanitaria, si stabiliscono ulteriori provvedimenti restrittivi.

đź“Ś Per evitare assembramenti di persone sono chiusi al pubblico spiagge, parchi, parchi gioco e giardini pubblici.

📌 L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari).

đź“Ś In caso di passeggiata per ragioni di salute o uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimitĂ  della propria abitazione e l’uscita deve essere svolta individualmente.

đź“Ś L’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio e di rifornimento carburante è consentita lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali; è consentita solo dalle ore 6.00 alle ore 18.00 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi che si trovano lungo le strade extraurbane secondarie, esclusivamente per l’accesso e la fruizione da parte degli autotrasportatori di merci; non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento che si trovano nei tratti stradali che attraversano centri abitati.

📌 L’orario di apertura degli esercizi commerciali di vicinato è consentito dalle ore 8 alle ore 20.

L’ordinanza produce effetti dalle ore 00:00 del 21 marzo 2020 e sino alle ore 24:00 del 3 aprile 2020 e comunque cessa di avere efficacia al sopraggiungere di provvedimenti governativi o ministeriali che dispongano in tal senso.



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