L’EX DEPUTATO GIOVEDÌ A ROMA PER PRESENTARE IL SUO LIBRO (DIRE) Ancona, 21 ott. – “Ho ricevuto sollecitazioni da piu’ parti ed ho deciso di essere della partita”. Cosi’ l’ex parlamentare anconetano Emanuele Lodolini (Pd), che giovedi’ alla biblioteca Angelica a Roma presentera’ il suo libro ‘Visione e coraggio. Storie di marchigiani in volata’, annuncia la volonta’ di partecipare alle prossime elezioni regionali come candidato consigliere regionale. Deputato dal 2013 al 2018 Lodolini e’ considerato vicino al sindaco del capoluogo Valeria Mancinelli. “È un onore per me poter contare sul sostegno della Mancinelli per quello che rappresenta nel panorama politico locale e nazionale- spiega alla Dire Lodolini-. Ci tengo a sottolineare che la mia candidatura non e’ un fatto personale frutto di una mia velleita’ ma mi rendo interprete di un’esigenza espressa dal territorio. Mi candidero’ sulla base di un programma e delle idee che poi sono quelle che sto cercando di diffondere anche grazie al mio libro”. Nel libro, a cura del giornalista Matteo Tarabelli ed edito da ‘Affinita’ Elettive’ di Valentina Conti, Lodolini sollecita riflessioni su alcuni temi per arricchire il dibattito pubblico attuale. “Non e’ facile interrogarsi su come sara’ il proprio paese e la propria regione, tra dieci, venti, cinquanta anni- continua Lodolini-. Siamo presi da tante preoccupazioni che rischiamo di non occuparci delle questioni di lungo termine ma occorre farlo. Il libro e’ un contributo a questo. Sanita’, economia, legalita’, cultura, turismo, enogastronomia, promozione territoriale, sport, resilienza, ricostruzione post sisma: sono stati innumerevoli i temi trattati cedendo appunto il microfono a quanti hanno qualcosa da dire in merito. I ‘marchigiani in volata’, persone che stanno costruendo il futuro delle Marche”. Tornando sul tema delle regionali secondo Lodolini e’ necessario fare una verifica con il Movimento 5 Stelle per valutare se ci sono i presupposti per un’alleanza. “Dobbiamo verificare se ci sono i presupposti per un accordo programmatico e non politico con il Movimento 5 stelle- continua Lodolini-. Un accordo di legislatura. Bene il lavoro del segretario sulla Costituente delle Idee ma per il Pd delle Marche serve una vera e propria ricostituente. Per riportare entusiasmo tra coloro che hanno deciso, come me, di credere nel Pd e di restare nel Pd. Urbinati, andando in Italia viva, in tal senso ha fatto una scelta legittima che rispetto ma che ci mette di fronte a una responsabilita’ di gestione e direzione politica”. Lodolini si riferisce alla fuoriuscita dal partito di due capigruppo dem in questa legislatura: Gianluca Busilacchi passato ad Articolo 1 e appunto Fabio Urbinati. “Negli ultimi quattro anni gli ultimi due capigruppo hanno abbandonato il gruppo- conclude-, complimenti al gruppo. Queste succede quando anche nella nomina del capogruppo si fanno scelte ‘contro’ e non ‘per'”. (Luf/ Dire) 15:22 21-10-19 NNNN



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