CHIARAVALLE – La crisi della Manifattura Tabacchi, che fa parte della storia stessa della città di Chiaravalle da 260 anni, e l’ipotesi di fallimento, è arrivata fino a Roma. Il deputato Emanuele Lodolini, membro della Commissione Finanza della Camera si è recato al Mise – Ministero dello Sviluppo Economico per chiedere attenzione nei confronti di una realtà imprenditoriale che nelle scorse ore è stata dichiarata fallita. “Il tribunale fallimentare di Ancona, infatti, ha revocato la procedura di concordato preventivo che mette in pericolo 65 lavoratori della fabbrica di Chiaravalle, 80 dipendenti in totale – ha detto Lodolini – ed anche se l’amministratore Claudio Passaretti, in carica dal novembre 2016, dice che ricorrerà in appello, la situazione resta grave”. Alla base della decisione del collegio giudicante c’è il piano industriale a base della domanda di concordato che si è rivelato “palesemente inidoneo al risanamento dell’impresa”, come si legge nel provvedimento di revoca oltre ad uscite non documentate ed altre movimentazioni di denaro non chiare. “Noi siamo per l’accertamento delle responsabilità ma anche per la tutela delle maestranze” – ha aggiunto Lodolini che sosterrà la mobilitazione organizzata dalla sezione cittadina del Partito Democratico in programma venerdì 1 dicembre dalle ore 11 di fronte allo stesso stabilimento. “Riteniamo che ci siano ancora gli spazi per far sì che il territorio non venga impoverito dalla chiusura di un’azienda e che i lavoratori non perdano la loro fonte di reddito”.

 



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