ANCONA – “Per la ricostruzione prendiamo esempio dalla Protezione Civile che agisce velocemente offrendo un servizio efficiente e puntuale grazie a volontari generosi ed infaticabili”.

A dirlo è Emanuele Lodolini, membro della Commissione Difesa della Camera e che ha partecipato all’inaugurazione dei presidi di Protezione Civile a Monsano lo scorso venerdì e domenica a Trecastelli. “Sono stato particolarmente lieto di ricevere l’invito ad essere presente perché il sistema del primo soccorso è un’eccellenza marchigiana ed italiana anche in un evento come il sisma che, per capacità distruttiva, nelle Marche, è secondo solo alla seconda guerra mondiale”.

I volontari del comune di Monsano – ha ricordato Lodolini – hanno recuperato dei moduli abitativi a Firenze per la sede comunale di Pievetorina che andranno a montare nei prossimi giorni.

Il comune Trecastelli, nato recentemente per fusione, sta donando un mezzo per la raccolta dei rifiuti al comune di Valfornace, nato anch’esso nei mesi scorsi dalla fusione di Pievebovigliana e Fiordimonte e semidistrutto dal terremoto”.

Per rafforzare ulteriormente il sistema della Protezione Civile, “il Parlamento ha approvato la legge delega per renderla ancora più operativa facendo prevenzione su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo la comunità scientifica e le professioni, incentivando la partecipazione dei cittadini singoli e organizzati”.

Dopo aver risolto la fase della prima emergenza è stata posta la questione della ricostruzione. “Accelerare è una priorità – ha aggiunto – ma solo nel rispetto dei ruoli ed assumendosi le responsabilità dovute, senza attribuirle ad altri, si rende il giusto servizio ai cittadini che vogliono risposte e non sterili e stucchevoli polemiche.

Come accade nella Protezione Civile dove tutto è ben pianificato e coordinato”. Il Parlamento ha stanziato complessivamente 7,1 miliardi per la ricostruzione tra fondi diretti, credito d’imposta, agevolazioni fiscali anche per interventi di adozione di misure antisismiche, sostegno ai settori zootecnico, agricolo, turistico, busta paga pesante, sospensione dei pagamenti delle bollette e dei mutui, validare l’anno scolastico, recuperare e restaurare i beni culturali ed artistici”.

“Sotto l’aspetto normativo i decreti terremoto hanno snellito le procedure per semplificare ed accelerare la ricostruzione. Nella manovra correttiva che andremo ad approvare in questi giorni abbiamo creato la zona franca tributaria con agevolazioni fiscali per le aziende, prorogato la sospensione del pagamento dei tributi e stanziato un ulteriore miliardo per i prossimi 3 anni”.

“Le norme e le competenze sono state chiarite, i fondi stanziati” – ha concluso Lodolini. “Avanti quindi con il lavoro che il commissario Errani ed il vice commissario Ceriscioli stanno portando avanti coordinandosi coi comuni e con tutti gli enti preposti nel rispetto dei ruoli e facendo ognuno il proprio dovere. La storia ci giudicherà per quello che avremo dimostrato di essere in grado di fare. Noi siamo al fianco dei cittadini e dei loro amministratori”.



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