TORINO – “Credo in una Politica “per”, un progetto, un ideale. Non credo nella politica “contro” qualcuno o qualcosa.

Ecco i valori e le convinzioni che porto nel cuore e nella testa e che, a distanza di 10 anni quando Veltroni proprio al Lingotto tenne il discorso che portò alla nascita del PD, riaffermiamo in questa sede come manifesto di un cambiamento che parli di sviluppo, di lavoro, di giustizia sociale.

Abbiamo bisogno di una crescita inclusiva, di uno Stato che sappia farsi carico dei bisogni e, al contempo, valorizzare il merito.” “Il Paese ha bisogno di risposte e noi dobbiamo concentrarci sulla concretezza.

Fare le cose Insieme e puntando al Futuro, che considero le parole d’ordine di questa fase nella quale abbiamo imparato dalle sconfitte e dagli errori evidenziati dal risultato del 4 dicembre, e dai quali oggi dobbiamo ripartire tornando a parlare a quei cittadini che hanno votato SI ed hanno dato fiducia alla nostra proposta di cambiamento e semplificazione.

Le tragiche vicende che hanno sconvolto il centro Italia e le Marche ci hanno confermato la fragilità dello Stato che deve saper garantire assistenza così come deve saper guardare ad un nuovo equilibrio tra diritti e doveri di cittadinanza: per tutti più opportunità di formazione e di riqualificazione professionale; politiche socio-sanitarie d’avanguardia per i più deboli; più opportunità di reinserimento lavorativo per chi è disoccupato; stimoli appropriati, e quindi meno tasse e meno burocrazia oltre ad adeguate infrastrutture materiali e immateriali, per chi vuole mettersi in gioco facendo impresa e realizzando progetti d’investimento capaci di creare posti di lavoro.

Per mettere in pratica tutto ciò serve un PD ben radicato nella società e nei territori. Un partito in grado di rappresentare e di interpretare la complessità della società italiana e dotato dell’ambizione di costruire le riforme insieme a coloro che delle riforme sono i destinatari, facendole vivere tra i cittadini prima della loro approvazione e durante la loro attuazione.

Un PD guidato da Matteo Renzi. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro congresso, sulle proposte per il Paese e soprattutto sulla concretezza. Perché il Congresso del PD non è il solito teatrino della politica, ma democrazia e confronto per migliorare insieme e per parlare dell’Italia.



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