ROMA – Il Consiglio dei ministri di questa mattina ha licenziato la Legge delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo.

“Dopo tanti anni – ha detto l’On. Emanuele Lodolini membro della Commissione Finanze della Camera – si è proceduto al riordino complessivo, nel rispetto delle norme comunitarie, di un settore strategico per lo sviluppo del turismo e l’innovazione del prodotto e che riguarda da vicino anche le Marche.

Il turismo costiero ha bisogno di innovare e di investire per essere più competitivo con i Paesi concorrenti e più attraente per sostenibilità ambientale e valorizzazione della qualità dei nostri litorali.

Il testo della Legge delega stabilisce criteri e modalità di affidamento delle concessioni, attraverso un periodo transitorio, la tutela degli investimenti, dei beni aziendali e del valore commerciale ma al contempo viene valorizzata la professionalità acquisita nell’esercizio delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative.

Il testo determina anche i canoni concessori con valori tabellari più appropriati rispetto all’attuale sistema. Ritengo la Legge delega uno strumento appropriato, perché consente di coinvolgere le Regioni, i Comuni e le autonomie locali (e molti aspetti saranno demandati a tali istituzioni) e di dare attuazione a un percorso che vedrà coinvolte anche le associazioni di categoria nella fase di decretazione attuativa.

Fase che dovrà avere, per ciò che mi riguarda, dei tempi celeri. Il settore turistico è fondamentale per riaffermare l’immagine della nostra regione così duramente colpita dalle recenti calamità e sostenere la ripartenza dell’entroterra che ha tanta arte, cultura, tradizioni, eccellenze eno-gastronomiche da offrire al mercato del turismo mondiale che deve puntare sempre più sulla destagionalizzazione.



Ti potrebbe interessare anche...

Lascia un commento

X