Nota della settiman (24 – 30 ottobre 2016)

TERREMOTO
Massimo sostegno alle comunità colpite dalle scosse di ieri sera e ai Sindaci. Spero che in Europa si rendano conto di quanta cura abbia bisogno il nostro Paese. Il piano #CasaItalia del Governo ci fa fare un salto culturale, perché per la prima volta un Governo riconosce che "prevenire è meglio che curare". Deve partire subito.
La sicurezza non può aspettare un minuto di più. Mettere finalmente in sicurezza le  scuole, le case, gli ospedali, gli edifici pubblici, per noi non è una "spesa improduttiva", per noi è una necessità.
Mentre l'Europa è impegnata a scrivere lettere, noi ancora una volta abbiamo avuto paura e i vigili del fuoco e tutto il sistema della Protezione Civile hanno dato nuova e ulteriore prova di efficienza e tempestività nelle operazioni di soccorso.
 
In un Paese dal suolo fragile e a rischio sismico come il nostro, è necessaria una politica  di prevenzione sul lungo periodo che deve partire dall’estensione e dal rafforzamento del sisma bonus e dell’ecobonus per i privati, gli interi edifici, e le imprese. Accanto alla necessaria azione di ricostruzione, su cui un decreto è all’esame del Parlamento, vanno rinforzate le misure che il Governo ha già previsto nella Legge di Bilancio e legate al progetto Casa Italia. Un’occasione per rilanciare anche un’edilizia legata alla sicurezza, all’innovazione, alla qualità.
 
Il Consiglio dei Ministri si è riunito questa mattina e ha subito deliberato uno stanziamento straordinario di 40 milioni di euro per gestire l'emergenza immediata; poi si faranno provvedimenti specifici per garantire la ricostruzione di tutto ciò che è crollato.
 

CYBERBULLISMO
Rinnovo l'invito a partecipare alla conferenza sul cyber bullismo. Con l’approvazione alla Camera della legge sul bullismo e sul cyberbullismo si compie un deciso passo in avanti per combattere questi odiosi fenomeni, attraverso l’educazione all'uso consapevole della rete nelle scuole e nuovi strumenti di difesa per le vittime.
 
L’incontro pubblico si terrà il prossimo  LUNEDÌ 31 OTTOBRE, ore 17:30, presso l'ex Sala del Consiglio Comunale di Ancona, Piazza XXIV maggio n. 1.
 

I TEMI DELLA SETTIMANA
 
DECRETO FISCALE, ADDIO EQUITALIA
Abbiamo cominciato in Commissione Finanze alla Camera, assieme ai colleghi della Commissione Bilancio, l'esame del decreto legge in materia fiscale che il Governo ha emanato nei giorni scorsi. Si tratta di un provvedimento importante, che introduce tra l'altro la rottamazione delle cartelle di Equitalia evitando il pagamento delle multe ma imponendo il pagamento di tutto l'importo dovuto (senza maggiorazioni, dunque); oltre all'eliminazione di Equitalia stessa. Il testo verrà approvato probabilmente a metà novembre.


> Il testo integrale del provvedimento
 

MINORI NON ACCOMPAGNATI
Abbiamo approvato alla Camera la legge che modifica il Testo Unico sull’immigrazione, con misure che agevolano la protezione dei minori stranieri non accompagnati. Il testo passa ora all’esame del Senato. Gli obiettivi di questa legge sono: aumentare i controlli sui minori non accompagnati, evitare che questi finiscano nelle mani delle mafie e del racket, favorire gli affidi, tutelare – con un percorso separato dagli adulti – i diritti dei minori.


> Il dossier di approfondimento

 
REGOLAMENTO EDILIZIO UNICO
È passata sotto traccia una notizia molto importante per tutto il settore dell'edilizia: l'approvazione del regolamento edilizio unico, che ha lo scopo di definire standard di linguaggio e d’interpretazione validi per tutti i Comuni e le Regioni italiane.
In questo articolo trovi maggiori informazioni, mentre qui sotto puoi scaricare il testo integrale e ufficiale del provvedimento.
Il testo del regolamento approvato

BONUS 18ENNI
Dal 1° novembre entrerà in vigore il decreto che definirà criteri e modalità di attribuzione e di utilizzo del bonus cultura di 500 euro per i diciottenni, spendibile fino al 31 dicembre 2017, che potrà essere utilizzato per cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti, parchi naturali, aree archeologiche, teatro e danza. La misura è confermata anche per il prossimo anno con un apposito stanziamento nella legge di bilancio.
> Il sito con le info per ragazzi ed esercenti
 



SCUOLA-LAVORO
Nell’anno scolastico 2015/2016 sono 652.641 gli studenti delle scuole secondarie di II grado che hanno partecipato a percorsi di alternanza Scuola-Lavoro a fronte dei 273.000 dell’anno 2014/2015, segnando un +139% di ragazzi interessati. In particolare, sono 455.062 gli studenti delle classi terze, quelli coinvolti per primi dall’obbligo previsto dalla legge "Buona Scuola", che ha introdotto un numero di ore minimo da effettuare – 200 nell’ultimo triennio dei licei e 400 nell’ultimo triennio degli istituti tecnici e professionali – e uno stanziamento di 100 milioni all’anno per questo capitolo. Sono i primi numeri del monitoraggio sull'attuazione delle norme della riforma della scuola in materia di lavoro.
> Il comunicato del Ministero
> Le aziende coinvolte
> Dossier su attuazione de La Buona Scuola

 
ITALIA LEADER IN EUROPA SU GREEN ECONOMY
L'Italia è il Paese leader in Europa sulla "green economy": alzi la mano chi ci avrebbe scommesso. Eppure è così e a dirlo non è il Governo o una parte politica, ma la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, presieduta da Edo Ronchi, nel suo rapporto annuale che sarà presentato alla fiera Ecomondo a Rimini. La green economy italiana conquista, nella classifica delle cinque principali economie europee, ben 4 primi posti (rinnovabili, riciclo dei rifiuti speciali, emissioni pro capite nei trasporti e nei prodotti agroalimentari certificati) e ben 3 secondi posti (efficienza energetica, produttività delle risorse, agricoltura biologica).
Nonostante alcuni punti deboli (l'aumento delle emissioni di gas serra nell'ultimo anno, la bassa crescita delle rinnovabili negli ultimi tre anni e l'elevato consumo di suolo) complessivamente la green economy italiana realizza la migliore performance in rapporto a Germania, Regno Unito, Francia e Spagna.
Eppure la "vulgata" comune è che in Italia siamo più indietro degli altri.
Si può fare di più e si deve fare di più, questo è fuori dubbio, ma ogni tanto alzare la testa e guardarsi attorno può aiutare a capire che siamo meglio di come noi stessi ci rappresentiamo. 
 
ECOCOSMESI
Più trasparenza per marchi ecologici e via microplastiche che inquinano il mare.
La Camera ha approvato all'unanimità la legge sulla cosmesi sostenibile, di cui sono firmatario e i cui obiettivi sono calcolare l’impatto dei cosmetici sull’ambiente, stimolare una cosmesi più green e dare ai cittadini  una certificazione ecologica trasparente e garantita dalle istituzioni pubbliche. Un testo nato a partire da una proposta di legge Realacci, la 106, e da quella analoga presentata da Abrignani (2812), di cui sono state relatrici le colleghe Gadda e Mucci. Il provvedimento sulla cosmesi sostenibile ha assorbito anche una mia seconda proposta di legge in materia: quella per vietare l’uso della microplastica nei cosmetici, frutto anche della campagna “Mare mostro” di Marevivo e delle iniziative di Legambiente e di altre associazioni ambientaliste.
Ogni giorno usiamo enormi quantità di prodotti per la cosmesi, tra creme, detergenti, lozioni per il corpo e trucchi, ma nel nostro Paese non c’è normativa che preveda di “misurare” cosa e quanto finisce nell’ambiente, fiumi e mari innanzitutto. Per colmare questa lacuna è nata, grazie anche alla collaborazione con la Skineco,  la proposta di legge sulla cosmesi sostenibile. Si tratta di un provvedimento che va in direzione di una maggiore tutela dell’ambiente, della pelle e della salute, di una maggiore trasparenza verso i consumatori e che ci mette al passo con i paesi più avanzati dall’UE.
Per la prima volta al mondo, inoltre, viene approvato un testo di legge che protegge i nostri mari vietando, a partire dal 1° gennaio 2020, la produzione e la messa in commercio di cosmetici contenenti microplastiche.  I micro frammenti sono la parte più pericolosa dell’inquinamento marino da plastica, fenomeno alimentato secondo l’Onu da  8 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica l’anno, che minaccia sia gli ecosistemi marini, che la salute umana.
 


Per questa settimana è tutto, alla prossima!
Manu

 
 


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